VOCABOLARIO DELLA LINGUA AGNONES

 

 

                                                                             VOCABOLARIO DELLA LINGUA AGNONESE

 

 

I

imms [<imms] s.m., quanto viene aggiunto: ajje vuta paghe pur ru imms ho dovuto pagare laggiunta.

rca [<irka] s.f., casino, quarantotto: a ftta lrca si imbestialito, ha fatto un macello.

rca [<irka] s.f., zona del capo dove i capelli cominciano a mancare o afarsi radi.

rza [<irdza] s.f., omento, membrana a guisa di rete che avvolge glintestini, spec. lintestino tenue; fig. t caccj lrza ti sventro, ti ammazzo.

sca [<iska] s.f., terreno vicino allacqua.

isc [<i] voce per far fermare gli animali da soma; fig.: aah capisc e isc n cammina capisce e fermati no, si dice a chi capisce quello che gli fa pi comodo.

isbblda [isb<belda] s.f., menta, erba aromatica.

iss [<iss] pron., lui, egli; indica pure il capo famiglia, il padrone, il responsabile: massira prla ch iss questa sera parla con lui; vd. ssa.

ittch [<ittk] s.m., scatto in su, sobbalzo, scossa, brivido, sensazione; poes.: uocchj rusc, nu ittch: assaprsche lamur p tj occhi rossi, un brivido: gusto lamore per te (in Meo, Sndmind . . ., p. 28); vd. jttchej.

un [iwn] agg.num.card. e pron., uno; fras.: n van un o duu ne erano uno o due; mnut un ch t jiva truunn venuto uno che ti cercava.

uua [<iwa] s.f., uva; variet: caccinill nir e gghingh, muscatill nir e gghingh, uua tsta, bbambin, australien, giappunis, ciapparun, uua frula, malvascijja, aglinch, crascula.

uua d r mirl [<iwa d r <mjerl] s.f.bot., Phitolacca decandra uva dei merli.

uua San Giuunn [<iwa <san Giu<w&nn] s.f.bot., Ribes rubrum ribes rosso; dicesi anche di grappoli duva che allegano in ritardo (intorno alla festa di San Giovanni, 24 giugno).

izz [<itts] agg., ghezzo, uomo dal colorito bruno: nu bbll ggivn, nu izz nir un bel giovane di carnagione scura; vd. jzza.

 

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